Natalina Marcantoni

Natalina Marcantoni è nata a Buttapietra in provincia di Verona il 24 Dicembre del 1961, dove tuttora abita e lavora. Purtroppo a undici mesi si ammala di poliomelite che le impedirà di camminare e di utilizzare le mani per tutte le attività quotidiane. Ma sono proprio la forza di carattere e la determinazione che spingono Natalina a reagire ad un così crudele destino.

Natalina Marcantoni

Natalina frequenta la scuola dell’obbligo ed anche un corso di pittura su ceramica, che l’aiuta a prendere dimestichezza con l’arte del dipingere. Con grande tenacia, lavora alacremente, sviluppando una grande capacità di cogliere i dettagli da dipingere. Per migliorare la tecnica pittorica Natalina studia, aiutata da insegnati di disegno e storia dell’arte. La passione per la pittura non si ferma mai anche quando le condizioni di salute si fanno più impegnative a causa di malattie conseguenti alla sua condizione fisica. Nel 1989 Natalina Marcantoni viene invitata dalla VDMFK a far parte dell’Associazione. Natalina accetta con entusiasmo questa grande opportunità, intensificando il suo lavoro. Abbandona la sua grande passione, la pittura su ceramica, concentrandosi sulla elaborazione dei colori a olio, acrilico e acquarello. La nuova tecnica si rivela molto più faticosa, perché stendere il colore a olio e lavorarlo è per il collo molto faticoso. Natalina riesce a dare ai suoi dipinti una intensità particolare; stupendi sono i suoi paesaggi che ritraggono scorci del lago di Garda, le case di campagna con i loro pergolati, i caldi paesaggi di macchia mediterranea, ne sono l’esempio.


“Natalina riesce a dare ai suoi dipinti una intensità particolare; stupendi sono i suoi paesaggi che ritraggono scorci del lago di Garda, le case di campagna con i loro pergolati, i caldi paesaggi di macchia mediterranea”


Natalina tiene molto agli affetti familiari e all’amicizia, ha sempre una parola gentile per tutti, senza mai apparire stucchevole, è una donna sincera, schietta e disponibile con tutti. La VDMFK per lei è stata una grande occasione di rivalsa nei confronti di un destino non certo benevolo. Natalina continua a ripeterlo a tutte le persone che la conoscono, senza quell’incontro la sua vita sarebbe stata molto diversa. I dipinti di Natalina sono spesso utilizzati per la riproduzione sui calendari artistici e i biglietti augurali AbilityArt. Il sorriso che Natalina concede a tutti coloro che la conoscono è anche racchiuso nelle opere che lei dipinge con tanto amore.