Guido Chinello

Guido Chinello nasce a Brugine, in provincia di Padova, il 19 Gennaio del 1962. Finita la terza media comincia a lavorare nei mercati, vendendo scarpe. Nell’82, a vent’anni, era già sposato e con un figlio, e giocava a calcio nella prima categoria della Legnarese. Una sera tornando da allenamento ebbe un incidente frontale, e il trauma lo costrinse sulla sedia a rotelle. Tornato a casa dall’ospedale il suo mondo e la sua vita erano stravolti. Step by step ha dovuto riprendersi, reinventarsi e rimettersi in gioco. Dopo qualche anno, grazie all’amico Giulio Volpin, scopre la pittura con la bocca. Poco dopo tramite Angelo De Bortoli, altro famoso pittore veneto, conosce Eros Bonamini, che gli fa conoscere la VDMFK.
Dal momento del suo ingresso all’interno dell’Associazione, la sua vita ha conosciuto un salto senza eguali. Già solo il fatto di avere la possibilità di avere un impiego, un’occupazione che gli permettesse di mantenersi, grazie al suo lavoro, era una soddisfazione enorme, il raggiungimento di una meta personale. In questo momento comincia, per usar parole sue, “la sua bellissima avventura”: si sente impegnato, ha continua voglia di imparare e di migliorarsi, oltre a rafforzarsi e a riprendere una grande fiducia in sé stesso. Ha l’opportunità di viaggiare, di visitare molte mostre, di conoscere tante nuove persone e di farsi seguire da insegnanti frequentando corsi di pittura senza smettere mai di cercare un miglioramento. Facendo questo riesce ad accorciare molto i tempi e prende più rapidamente coscienza delle sue potenzialità. Galuppo, pittore molto conosciuto nel padovano, è l’insegnante fondamentale per Guido, quello che è riuscito ad infondere, a radicare in lui l’amore per l’arte e per la pittura. Ora viene invece seguito da Mario Zoppeletto.
La sua pittura ora è meno legata, più libera, il colore più vivo e sta compiendo passi avanti nello studio dei volti. Guido lavora molto col colore, le sue pennellate sono vive, possenti e palpabili: il quadro risulta agli occhi un’opera fortemente materica.