Animali, fiori, paesaggi: come i pennelli dei nostri artisti raccontano la natura

Il 5 giugno di ogni anno si celebra la Giornata mondiale dell’Ambiente. Una data importante tra le tante del calendario ONU, un’occasione per rendere omaggio al nostro tanto splendido quanto bistrattato pianeta, soprattutto al mondo vivente.

Molti dei membri della comunità degli artisti di  AbilityArt ama i soggetti naturalistici, mettere su tela tanto l’energia travolgente della natura selvaggia, il suo mistero, la sua indomabilità quanto la mite dolcezza degli ambienti rurali.

Quale occasione migliore per puntare l’obiettivo sulla produzione dei nostri artisti dedicata all’affascinante varietà del mondo vivente? La molteplicità di tecniche, soggetti e approcci, così meravigliosamente diversi da pittore a pittore, creano un’incredibile scelta per il visitatore che esplora la galleria virtuale di  AbilityArt.

Fiore con farfalla

In questo Fiore con farfalla di Simona Atzori si coglie la passione dell’artista per il dettaglio delle ali dell’insetto, le complesse innervature e la precisa simmetria. Forti i contrasti cromatici tra uno sfondo cupo, il fiore luminoso e il giallo della farfalla reso ancora più intenso dalla contrapposizione con il nero. L’energia e la delicatezza della scena vengono tradotte in immagine con pennellate decise e piene. 

Giovani Tigri

Nelle Giovani tigri di Kok Tuck Chong, due giovani esemplari dello splendido felino vengono rappresentati con la delicatezza del sottile tratto orientale. Con fedeltà quasi fotografica l’artista riproduce il manto delle tigri. Uno sfondo cromatico abbozzato e un’impressione di vegetazione mettono ancor più in risalto la striatura ipnotica dei due felini in primo piano. Il fondo verde degli occhi cattura l’anima del predatore con un tocco spettrale.

CardellinoOcaLa rana

C’è poi chi “fotografa” immagini di vita selvaggia con la meticolosità dell’illustrazione naturalistica come nel caso del cardellino e dell’oca di Mariusz Maczka, del ghepardo di Theresa Helen Matthias o della ila arboricola di Bruce Peardon nel suo La rana: luci e linee per raccontare una natura più reale del reale.

Levarsi in voloPavone

Ma la natura può essere tradotta anche in visioni metafisiche come nel caso di questo uccello, soggetto dell’opera Levarsi in volo di Edda Heidrun Backman. Qui viene a cadere ogni aspirazione alla rappresentazione naturalistica dell’animale. Il soggetto non è l’uccello in quanto tale ma l’atto di prendere il volo in sé: una dinamica, un concetto, una sintesi del reale che svela una verità sul mondo, riassumendola senza perdere un’oncia della sua bellezza. Così come ancora più estrema è la sintesi quasi decò che Augustine Swapna fa nel complesso schema di linee del suo Pavone.

Le ochePappagallo

Perché, quindi, non scegliere di lasciarsi travolgere dal colore più che dalle forme?

È questo che ha guidato il pennello di Ronen Argalazi nel suo Pappagallo o quello di Christopher Jansz nelle sue Oche di sapore impressionista.

Asino sul prato fiorito 

E molto dell’amore possibile tra uomo e habitat si risolve nella dolcezza “domestica” di Asino in campo fiorito di Natalina Marcantoni: colore pieno, pennellata forte, ampia e densa per un soggetto familiare che ci ricorda come la natura mantenga intatto il suo spirito ovunque, non solo nelle foreste e nelle praterie, ma anche nella sua coesistenza pacifica con l’essere umano.