Antonio Martini

Antonio MARTINI è nato l’8 Giugno del 1941 ad Orbetello, dove abita tutt’ora con l’affettuoso fratello Claudio, pilastro portante della sua vita, il quale si prende cura di Antonio in tutto e per tutto. Antonio, primogenito di cinque figli, fin dalla nascita è stato segnato dalla malattia che ancora oggi lo costringe su di una sedia a rotelle. La sua condizione di spastico, comunque, non è mai stata per lui un grave problema, e Antonio ha imparato, migliorandosi giorno per giorno a fare con i piedi tutto, o quasi tutto, quello che le altre persone fanno quotidianamente con le mani. Fondamentali per la sua educazione, oltre ai genitori, sono stati i suoi vicini di casa e gli artigiani che abitavano nella zona, i quali gli hanno insegnato a leggere e dai quali Antonio ha appreso i mestieri del falegname, del maniscalco, del fabbro ferraio, del calzolaio e infine l’arte del pittore. Ha perso molto presto i genitori, ed ha vissuto in una casa famiglia per circa vent’anni, esperienza che ha segnato profondamente la sua vita e, in particolar modo, la sua formazione artistica. Infatti è proprio in questa casa famiglia che scopre la sua passione per la pittura e incomincia e percorrere quella strada, un po’ in salita, ma che lo porterà ad essere un artista riconosciuto e a cui sono stati fatti i degni riconoscimenti.
Ad aiutarlo poi in questo senso fu anche il suo ingresso all’interno della VDMFK, in seguito alla visita dell’ex presidente Eros Bonamini. L’Associazione, come ci dice lo stesso Antonio, ha fatto tanto per lui e gli ha dato modo di attuare un notevole miglioramento nella sua vita, non solo dal punto di vista quotidiano e prettamente materiale, ma anche dal punto di vista emotivo. Antonio ora è arrivato ad una realizzazione di se stesso, ha potuto ricostruire la sua vita e ad esprimerla al massimo, mostrando a tutti la sua incredibile forza d’animo e la sua curiosità attraverso la sua arte.
Martini espone in numerose mostre nel territorio di Orbetello, e il suo talento raccoglie sempre più consensi. Infatti, nel Maggio del 2000, in seguito ad un concorso internazionale per pittori disabili in Liechtenstein, riceve un grandioso riconoscimento, e il suo quadro vincitore “Colomba della pace” viene scelto e riprodotto in una serie speciali di francobolli delle poste del Liechtenstein. Questo fu un momento molto importante per lui, in cui vedeva raggiunto un ottimo livello delle sue qualità artistiche.
Protagonista dei dipinti di Antonio è quasi sempre il mare, con le stupende vedute della laguna di Orbetello e dei paesaggi circostanti, come la sua amata pineta della Feniglia. Grazie alla pittura si sente libero, “potendo volare con la fantasia per cieli sereni, immergendosi nelle profondità del mare e correndo a piedi nudi nel fresco della sua pineta..”.